Re Calamaro: luogo di tradizione, mito e sfizio

In letteratura vi sono luoghi ove tutto è plausibile ed ipotesi fra loro incompatibili si realizzano. Esiste perfino per Borges un luogo, l'Aleph, che contiene tutti i luoghi possibili.

 ...l'Aleph?" ripetei. "Si, il luogo dove si trovano, senza confondersi, tutti i luoghi della terra, visti da tutti gli angoli. Non rivelai a nessuno la mia scoperta, ma vi tornai ancora...  

Ma la realtà, a volte, non è da meno. Ci sono infatti luoghi che ne includono molti altri: il Re Calamaro ad esempio, luogo di incontro della tradizione, del mito e dello sfizio.

 

Al  Re Calamaro rivive la nostra tradizione più antica, quella del cibo di strada, si celebra il mito, con la storia di Italo Parodi, ristoratore ligure "costretto" a trasferirsi a Torino per prestare servizio a Sua Altezza Reale, ma soprattutto si dà libero sfogo allo sfizio di gola.

 

Al Re Calamaro infatti con elevati livelli qualitativi e prezzi accessibili, si possono gustare irresistibili ghiottonerie dorate come ciuffetti e anelli di calamaro, gamberetti sgusciati, tranci di baccalà, verdure in tempura e pasta cresciuta napoletana, preparati davanti agli occhi dei clienti e serviti in pratici cartocci/take away.

 

…insomma, proprio un luogo da visitare questo Re Calamaro, un luogo dove qualcuno, dopo esserci stato, ricordando forse Borges, pare abbia detto: ...rivelai a tutti la mia scoperta, e vi tornai ancora...